La lavoratrice "Yumi" rimprovera il suo "fannullone" più anziano e incompetente. Quando quest'uomo, oppresso dallo stress quotidiano, finalmente cede, afferra Yumi per i capelli, la strangola fino a farla perdere i sensi e la violenta brutalmente. Con un pene non protetto inserito nella gola e nella vagina, Yumi lotta contro l'uomo, soffocando ripetutamente e ingravidandosi del suo risentimento. Quando Yumi, priva di sensi, apre gli occhi, si ritrova in una cella di isolamento per uomini...