Dieci anni fa, Ruri iniziò a vivere con il suo patrigno. Se ne innamorò immediatamente e tra loro si instaurò un rapporto simile a quello dei genitori biologici. Anche dopo la morte della madre, avvenuta cinque anni prima, il patrigno continuò a crescerla con cura meticolosa. Un giorno, tuttavia, il patrigno cambiò. Stava silenziosamente portando avanti un piano. Questo piano era quello di appropriarsi del corpo della figliastra. "Il tuo corpo appartiene solo a me..." mormorò, accarezzando il seno, le natiche e i genitali della ormai cresciuta Ruri... Gli ingranaggi che avevano iniziato a girare non potevano essere fermati. "Papà... posso tornare indietro... posso ricominciare da capo..." Era amore o lussuria? La figliastra poteva solo accettare il comportamento contorto del patrigno. Poteva solo essere penetrata.