Mia sorella minore, Naicang, scoprì che frequentavo spesso bordelli con seni prosperosi per saldare i miei debiti. Disse: "Ti farò odiare i seni. Ti scoperò con il mio cazzo finché non sarai disgustata. Preparati!". Fu rimproverata, legata, rimproverata di nuovo e fulminata con lo sguardo. Nel frattempo, io, sua sorella, che nutrivo sentimenti per mio fratello, venivo sottoposta a scopate ed eiaculazioni quotidiane finché non riuscivo più a uscire di casa...